“L’altra notte in fondo al mare” Boito (Mefistofele)


L’altra notte in fondo al mare
il mio bimbo hanno gettato,
or, per farmi delirare
voglion ch’io l’abbia affogato.
L’aura è fredda, il carcer fosco,
e la mesta anima mia
come il passero del bosco
vola via… vola via da me. Ah, pietà di me!
In letargico sopore
è mia madre addormentata,
e per colmo dell’orrore
dicon ch’io l’abbia attoscata.
L’aura è fredda, il carcer fosco,
e la mesta anima mia
come il passero del bosco
vola via… vola via da me. Ah, di me pietà!

“L’altra notte in fondo al mare” Boito (Mefistofele)